Zimbabwe, inflazione del +100.000%

Febbraio 23rd, 2008

Il costo della vita diventa ogni giorno che passa più insostenibile, ma se noi italiani ci lamentiamo per l’impennata dei prezzi cosa dovrebbero fare i cittadini del Zimbabwe? Stando a quanto riferito dall’Ufficio centrale delle statistiche (CSO) il tasso di inflazione è schizzato alle stelle.
Soltanto a gennaio c’è stata una drammatica impennata del +100.000%. Avete letto bene, non si tratta di un errore, il tasso ufficiale d’inflazione nello Zimbabwe ha toccato un nuovo record mondiale superando in gennaio il 100.000%, con un rialzo di 34.367,9 punti rispetto al tasso di 66.212,3% rilevato nel mese di dicembre.
La banca centrale ha più volte svalutato la moneta, arrivando a introdurre banconote che valgono fino a 10 milioni di dollari dello Zimbabwe.

Ha un alito “fatale”, licenziato portiere

Dicembre 22nd, 2007

Il portiere di un condominio di Manhattan, a New York, è stato licenziato perché affetto da un gravissimo problema di alitosi “fulminante”. Il termine fulminante, stando a quanto spiegato dai condomini, deriva dal fatto che la persona inquisita sarebbe in grado di stendere un cavallo con un sol sospiro.
L’uomo, tal mister Jonah Seeman, in servizio allo stesso palazzo della East 89th Street da ben più di quarant’anni, si è difeso dicendo di avere smesso di mangiare aglio, una delle sue passioni di sempre, e di aver cominciato ad impiegare regolarmente collutorio, oltre che masticare delle mentine durante la giornata.
Seeman, nel corso del 2007, è stato sospeso dal lavoro due volte, e sempre con la stessa motivazione. In sua difesa si è schierato soltanto un inquilino, mister Adam Reingold. “Il suo lavoro - ha detto Reingold - è di aprire la porta, non la bocca”.

Usa, insultò il water: il giudice l’assolve

Dicembre 22nd, 2007

Alcuni mesi fa era stata denunciata dal suo vicino di casa perché, mentre si trovava nel proprio bagno, urlava ed insultava il water. Il giudice della contea di Scranton, in Pennsylvania (Usa), ha sentenziato soltanto ora ritenendo la donna, la signora Dawn Herb, innocente. Parlar male al proprio bagno, infatti, anche se ad alta voce, è lecito e non costituisce “pubblica offesa”.
La donna, adirata con il suo Wc in quanto intasato, aveva usato delle parole molto colorite che avevano disturbato il vicino, un poliziotto. Per il giudice distrettuale si è trattato di “un discorso protetto ai sensi del Primo Emendamento (alla Costituzione americana)”, quello che si riferisce alla libertà di parola.
Dawn, che ora ha appianato le divergenze con il suo bagno ma non quelle con il vicino, ha rischiato di pagare una multa di 300 dollari e di passare 90 giorni in galera.

Sono online e andate a fanculo

Settembre 17th, 2007

Oggi è un grande giorno, dopo mesi di “lavoro” nasce hooliganshow.com un sito nato dalla mente malata del suo webmaster e dal caldo dell’ estate 2007.

Con questo mio primo storico post la prima cosa che voglio dire e che in questo sito la censura sarà zero e quindi in forum, chat e commenti sarà tollerato, almeno da parte mia, ogni forma di espressione verbale. Detto questo per festeggiare ora manderò a fanculo un po di gente il primo è sicuramente  il Papa il secondo è Cagliaro ed infine tutti i vecchiacci a qui dovrò pagare la pensione quando lavorerò.

MOSCONI SANTO SUBITO!!!!!!!!!!!!!